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Rassegna Stampa
Kombat League World Cup
30 Aprile 2 Maggio 2010
Nei giorni scorsi presso il 105 stadium di Rimini si e’ svolta la seconda edizione della Kombat League World Cup.
Varie le specialita’ in lizza, tra le principali Brazilian Jiu Jitsu - Submission Wrestling - Thai boxe - Kick Bixing - K1 - MMA ecc.
La Nova Uniao Italia ha riportato notevoli successi con parecchi atleti medagliati, tra i quali Cristian Pietrobelli Medaglia d’Argento
(di pontevico) e Francesco Dale’ (di verolavecchia) Medaglia di Bronzo che si allenano presso il centro sportivo di Pontevico.
Il Brazilian Jiu Jitsu e’ una specialita’ simile al Judo dal quale si distingue per il fatto che una volta portato a terra l’avversario il combattimento continua in modo da bloccare e finalizzare l’avversario. E’ vietato qualsiasi tipo di colpo. E’ uno stile molto efficace in caso di autodifesa, e’ molto praticato anche da donne in quanto il principio fonadamentale dell’arte marziale e’ sfruttare la forza dell’avversario.
Nova Uniao San Gervasio alla KL World Cup
Rimini 2009
PONTEVICO. Un pontevichese fra i vincitori della Kombat League World Cup 2009, competizione sportiva di tecniche di combattimento che ha visto in lizza oltre 2000 atleti da tutto il mondo e che si è svolta a Rimini dal 30 aprile al 3 maggio 2009. Cristian Pietrobelli, classe 1975, ha conquistato la medaglia d’argento a livello mondiale, nella “Brazilian Jiu Jitsu”. La disciplina, simile al judo, è una lotta nella quale sono però vietati calci e pugni: i combattenti devono cercare di atterrare l’avversario per poi “finalizzarlo”, cioè costringerlo alla resa.
Con alle spalle oltre 15 anni di allenamento in varie discipline, Cristian Pietrobelli è istruttore presso la Nova Uniao di San Gervasio, associazione sportiva dove si praticano diverse tecniche di lotta quali la thai boxe, la submission wrestling, la vale tudo. Alla competizione internazionale ha partecipato anche una consistente rappresentanza della scuola della bassa (affiliata alla Nova Uniao Italia) che ha ottenuto eccellenti piazzamenti. In particolare si è distinto Paolo Cavaciocchi di Manerbio, classe 1982, che ha conquistato il titolo di campione del mondo nella categoria submission wrestling. Un ottimo risultato è stato ottenuto anche da Veronica Pè, che ha conseguito una medaglia d’oro e una d’argento, dimostrando che la possibilità di ben figurare negli sport di combattimento non è una prerogativa esclusivamente maschile.
“Ultimate fight” Brescia
Lo scontro nella gabbia
[...]E’ poi la volta di Gerard Coville, inglese, contro Cristian Pietrobelli. Il primo è alto un metro e 72 e pesa 68 kg; campione britannico di thai boxing è professionista nel free fighting. Pietrobelli ha 23 anni. E’ alto un metro e 78 e pesa 74 kg. Come Lupu è allievo del maestro Ferrari e, quindi, pratica street fight e win tsung. Vince l’italiano perchè l’altro, finisce ko. Lo stomaco, intanto si placa. Si scopre che, malgrado quello che pensavamo non è così facile che ci scappi il morto o il ferito grave. Anche perchè, vista la ristrettezza dell’area di combattimento, colpi alla distanza ne vengono tirati pochi: non c’è il tempo perchè i contendenti stringono subito. Partono molti colpi che possono essere terrificanti, dalle gomitate alle ginocchiate, testate. Ma, appunto, i concorrenti sono ben equilibrati e, dunque, si fronteggiano e non commettono grossi errori.[...]
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